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VACCINAZIONE ANTI HPV (a cura del Servizio Farmaceutico Territoriale ASL 22)
Dal Settembre 2008 , nell’ASL 22 , è previsto l’inizio dell’invito alla adesione alla vaccinazione contro il Papilloma virus (HPV) . Nella Regione Veneto l’offerta attiva gratuita del vaccino è riservata alle ragazze al 12° anno di vita. La vaccinazione può essere richiesta , presso le sedi vaccinali, anche da donne di età > ai 12 anni , al costo di 105,40 € per ciascuna dose .
L’infezione da HPV, che si contrae tramite rapporti sessuali, è ampiamente diffusa ma nella maggior parte dei casi guarisce spontaneamente senza dare nessun disturbo . Tuttavia l’HPV può causare condilomi che colpiscono anche i maschi, o l’insorgenza del tumore del collo dell’utero .
Si conoscono oltre 150 tipi di HPV ma solo 15 sono associati al tumore del collo dell’utero e perciò sono chiamati oncogeni o ad alto rischio. Il tumore al collo dell’utero in Italia non è molto frequente, anche grazie all’esecuzione ogni 3 anni del Paptest che serve per prevenire lo sviluppo del tumore. In Italia ogni anno sono segnalati 3.500 nuovi casi di tumore al collo dell’utero e le morti circa 1.000 . Le donne italiane si ammalano e muoiono di più per altri tipi di tumore (seno, polmone, colon, stomaco) , mentre è al primo posto tra i tumori femminili nei Paesi poveri , specialmente in Africa .
L’infezione di solito viene acquisita abbastanza precocemente nel corso dei primi anni di attività sessuale. Se è già iniziata la vita sessuale , è molto probabile che la donna sia entrata in contatto con il Papilloma virus e in questo caso la vaccinazione non è raccomandata .
I vaccini attualmente disponibili sono due : · vaccino bivalente (HPV 16 e 18) prodotto dalla GlaxoSmithKleine (CERVARIX ®)da somministrare IM in tre dosi ( tempo zero, 1 e 6 mesi ) ; · vaccino tetravalente (HPV6,11,16,18) distribuito dalla Sanofi Pasteur MSD (GARDASIL®) da somministrare IM in tre dosi ( tempo zero, 2 e 6 mesi ).
INDICAZIONI Tutti e due i vaccini agiscono contro l’HPV 16 e 18 che sono associati a circa il 70% dei tumori del collo dell’utero. Il Gardasil® agisce anche contro i ceppi 6 e 11 , associati al 90% dei condilomi.
Dagli studi condotti fino ad ora risulta che le donne tra i 16 e i 26 anni , che al momento della vaccinazione non avevano ancora iniziato l’attività sessuale , sono protette dalle lesioni pre-cancerose causate dagli HPV 16 e 18 per almeno 6 anni. Il vaccino è stato approvato per l’uso nelle donne dai 9 ai 26 anni. Il beneficio massimo è nelle preadolescenti in quanto è stata osservata la migliore risposta immunitaria e la probabilità di avere contratto l’infezione è bassa in quanto, nella maggior parte dei casi , non ha ancora avuto inizio l’attività sessuale. Inoltre tenuto conto che la vaccinazione è controindicata in gravidanza, evento raro a questa età, non sono necessarie precauzioni per evitare che insorga una gravidanza nel corso dei 7 mesi necessari al completamento del ciclo vaccinale.
Importante , infatti, tenere sempre presente che , affinché il vaccino garantisca una protezione efficace, è necessario che venga rispettato e completato il ciclo a 3 dosi.
EFFETTI COLLATERALI Le reazioni avverse più comuni per entrambi i vaccini sono : rossore, gonfiore e dolore nel punto dell’iniezione (probabilmente dovuto all’adsorbente Alluminio Idrossido) . • Gardasil® può dare sanguinamento o prurito nel punto d’iniezione , orticaria; raramente la difficoltàdi respirazione (broncospasmo) • Cervarix® : mal di testa o capogiri, dolori muscolari, affaticamento, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali o articolari, prurito.
PROBLEMI APERTI
Copertura e richiami · Non si sa , per il momento, se la protezione dura più a lungo dei 6 anni . · Non si sa , per il momento, se saranno necessarie dosi di richiamo successive - · Non si sa , per il momento, se il vaccino difenderà anche dal tumore che può comparire decine di anni dopo le lesioni . - Non si sa , quale sarà il comportamento dei serotipi non inclusi nel vaccino . Potrebbero andare ad occupare la nicchia ecologica di quelli inclusi nel vaccino ?
Efficacia non è ancora nota l’efficacia nel prevenire la neoplasia cervicale. Il tumore ha infatti il suo picco di incidenza intorno ai 45 anni mentre gli studi sull’efficacia del vaccino sono stati condotti su giovani donne di età inferiore ai 26 anni ed il tempo massimo di osservazione è stato di 5 anni .
Sicurezza mancano dati su possibili effetti teratogeni nelle donne vaccinate durante la gravidanza
IMPORTANTE LA VACCINAZIONE NON SOSTITUISCE IL PAP-TEST CHE PREVIENE LO SVILUPPO DI TUTTI I TUMORI DEL COLLO DELL’UTERO E NON SOLO QUELLI ASSOCIATI AI TIPI DI PAPILLOMAVIRUS CONTENUTI NEL VACCINO IL PAP-TEST VA ESEGUITO OGNI 3 ANNI, DALL’ETA’ DI 25 ANNI FINO A 64 ANNI, MA SAREBBE MEGLIO INCOMINCIARE DOPO 3 DALL’INIZIO DELL’ATTIVITA’ SESSUALE ANCHE DA CHI E’ STATA VACCINATA .
Fonti Informative - Editoriale. Il vaccino per il cancro della cervice . BIF, n.1 / 2007 - FM Romano .Vaccino HPV punti controversi. Dialogo sui farmaci n.1 / 2008 - La prevenzione della neoplasia cervicale. Il vaccino è efficace ? www.saperedoc.it/ques_450.html (accesso del 8.08.08) . SaPeRiDoc (Centro di Documentazione sulla Salute Perinatale e Riproduttiva a cura del CEVEAS – Emilia Romagna ) - Vaccinazione contro il Papilloma virus nelle adolescenti. Lo sai Mamma ? a cura di Associazione Chimica Farmaceutica Lombarda fra Titolari di Farmacia in collaborazione con Istituto Mario Negri (MI) e ACP
Settembre 2008 (CAF)
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